Il grande plastico donato dal sig. Riccardo Mina è interamente a comando elettronico digitale, che permette di pilotare un numero qualsiasi di convogli contemporaneamente ed in modo indipendente l'uno dall'altro, in un modo stupefacentemente simile a quello in cui circolano i treni nella realtà.
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| Uno scorcio del plastico durante il montaggio |
Come nei sistemi reali dalla tecnologia più avanzata, il traffico dei convogli sulla ferrovia in miniatura è gestito da un calcolatore elettronico, che si occupa di controllare tutti gli aspetti della sicurezza (ad esempio, impedire che due treni marcianti in senso opposto vengano inoltrati sullo stesso binario) e di trasmettere alle locomotive gli ordini impartiti dall'operatore. Infatti, la parte "attiva" della circolazione dei convogli è sempre in carico all'uomo, che (come il macchinista) comanda le singole locomotive e (come il capostazione) decide quale treno far partire, su quale binario fermarlo, ecc.
L'impianto è suddiviso in due sezioni distinte, una adatta ad ospitare modelli in scala H0 sistema Marklin a terza rotaia, mentre l'altra è destinata ai convogli, sempre in scala H0, nel più comune sistema "a due rotaie".
Complessivamente, l'opera raggiunge le dimensioni di 10 x 2,2 m, e comprende:
Il palstico è in servizio nei seguenti giorni ed orari:
| Sabato | Dalle 15:00 alle 17:30 |
| Altri orari su appuntamento per comitive | |